Avere un prestito senza busta paga

A causa della recessione economica mondiale, il crollo dei mercati globali e parallelamente all'aumento della disoccupazione, sono sempre di più le richieste di prestito non accompagnate da busta paga. Si annoverano in questa tipologia tutte le forme di prestito laddove però non può essere fornito lo stipendio a titolo di garanzia.
Più generalmente un prestito consiste nella concessione di denaro da parte di una società creditizia o privato da restituirsi in toto attraverso certe regole. Nella valutazione del prestito il richiedente deve tenere conto di parametri quali TAN, TAEG, la durata del periodo di restituzione e il valore delle singole rate.
E' noto che prima di concedere un prestito debbano essere soddisfatti certi requisiti, come le garanzie possibili, e l'Istituto effettuerà un'indagine su apposite banche dati per verificare la puntualità dei pagamenti del soggetto nei confronti di precedenti finanziatori.

A chi chiederlo
Rappresentando il cedolino paga una delle garanzie che più comunemente vengono messe a fronte della concessione del prestito, l'ottenimento di un prestito da parte di un individuo disoccupato è di certo più arduo. L'Istituto creditizio infatti non potrà sperare di rifarsi sul TFR o su altre fonti di rimborso proprie dei lavoratori al fine di evitare l'insolvenza da parte del soggetto.
Sarà dunque opportuno rivolgersi a società finanziarie in grado di offrire tipologie di prestito che presentino più flessibilità nell'accesso e che non abbiano il vincolo della presentazione del cedolino, opzioni che le società di credito stanno formulando in sempre più modalità per venire incontro all'aumento della domanda effettiva.

Importo massimo
L'importo massimo ottenibile da un prestito di questo genere non supera generalmente i 5.000 euro erogati, ma d'altro canto sono possibili condizioni di restituzione della somma che agevolano il richiedente, e che variano in virtù del fine del finanziamento. Mancando una fonte di reddito effettiva, condizione necessaria per poter ottenere un prestito senza cedolino paga è quello di mettere a garanzia un proprio bene immobile di cui si sia proprietari: si tratta quindi di assegnare un'ipoteca su una proprietà, che può essere la propria abitazione, ma anche un terreno in possesso. Per poter innalzare il tetto sopracitato è necessario altresì fornire, a titolo di garanzia, documentazioni circa eventuali rendite su immobili ulteriori o ricorrere alla presentazione di un fideiussore. Questi deve però dimostrare di non avere a suo carico finanziamenti da restituirsi con valore in denaro superiore al 40-50% del reddito percepito, e non deve essere presente nelle banche dati delle centrali rischi con l'attributo di cattivo pagatore o insolvente.

Anche casalinghe e studenti
Il prestito senza busta paga è generalmente rivolto, oltre che a coloro che abbiano malauguratamente perso il posto di lavoro, a casalinghe e a studenti; per questi ultimi va detto che esistono soluzioni vantaggiose che facilitano l'ottenimento di somme che abbiano come fine materiale didattico o corsi universitari e formativi.
Esistono anche casi in cui correntisti che non risultino di fatto in possesso di lavoro possano accedere a finanziamenti senza garanzie presso la propria banca, laddove però siano presenti versamenti effettuati con costanza e cadenza mensile: si tratta in genere dei lavoratori in nero, ai quali la banca stessa concede la fiducia sullo storico a modo di garanzia.
Grazie allo sviluppo di Internet come strumento a disposizione di tutti, oggi è anche possibile ottenere il prestito direttamente online; è opportuno fare attenzione però alla veridicità di tali siti web ponendo attenzione alle certificazioni di sicurezza fornite.